Terra Aut, la libertà di essere bio

La cassetta che ricevi quando fai un ordine in Bottega non contiene solo prodotti alimentari, ci sono anche più di 30 anni di impegno della cooperativa sociale Lo Scoiattolo e le storie dei ragazzi e delle ragazze che lavorano per confezionare quello che hai chiesto nonostante grandi problemi personali.

Ma c’è tanto di più, c’è la passione di piccole aziende familiari e cooperative che hanno scelto di fare impresa con pochi mezzi e in una realtà spesso difficili, che fermentano birre, coltivano terre o allevano pollame, c’è l’idea di un’economia che parte da logiche diverse e condivise per la quale ci impegniamo in prima persona.

Da oggi  trovi anche la prima produzione di passata di pomodoro  biologica del progetto Terra Aut della Cooperativa Sociale Altereco,  che recupera terreni confiscati alle mafie di Cerignola e porta con sé, di nuovo, una storia di coraggio: coltivare queste terre vuol dire mettersi personalmente in gioco e superare logiche omertose più comode e redditizie.

L’anno che viene, come quello che sta finendo, sarà difficile per tutti ma la difficoltà regala occasioni di riflessione e cambiamento, così abbiamo deciso di mettere nel piatto anche il coraggio di questi ragazzi o, come dicono loro, non solo pomodori biologici e buoni ma anche liberi e onesti.
È una piccolissima produzione, sono piccole bottiglie, non è fatta per essere acquistata in quantità ma basta condirci la pasta ogni tanto e condividerla raccontando la sua bella storia a chi siede con noi.

 

Se vuoi conoscere meglio chi produce la passata e perché viene prodotta così:

Pagina Facebook Cooperativa sociale Altereco

https://www.cerignolaviva.it/notizie/la-passata-di-pomodoro-biologica-di-altereco-al-sapore-dell-antimafia-sociale/

https://www.foggiatoday.it/attualita/il-profumo-della-liberta-terra-aut-cerignola.html

http://www.giovaniinnovatori.it/blog/terra-aut-lantimafia-parte-dal-lavoro/

Sovranità alimentare

Curare la terra per un futuro migliore

Sovranità alimentare
Image: Maja Petric UNSPLASH

 

Tornare alla terra è l’alternativa

di Vandana Shiva – Non c’è un “pianeta B”, piuttosto dobbiamo prenderci cura della casa comune nella giustizia ecologica, sociale ed economica. Così il ritorno alla Terra inizia nella nostra mente, liberandoci dalle illusioni che ci hanno spinto sull’orlo dell’estinzione. Leggi l’articolo Comune-info

 

La sfida dell’agroecologia alla fame

di Miguel Altieri – Un  biologico basato sulle monocolture e che dipende da costosi marchi di certificazione non favorisce i piccoli agricoltori. Ma anche i mercati di nicchia gli stessi problemi di ogni sistema agricolo che non dia priorità alla sovranità alimentare. Con l’agroecologia si produce più cibo con meno terra, si utilizza meno energia e meno acqua, e si abbassano le emissioni di gas serra. Leggi l’articolo e guarda il video a cura della Fondazione Feltrinelli

Per chi fosse interessato ad approfondire il tema qui trovate il libro sull’agroecologia dello stesso autore.

 

Cos’è la sovranità alimentare

A cura della CSA Arvaia (BO) – Possiamo definire con la Sovranità Alimentare il diritto di tutti i popoli (nelle forme politiche concrete che si danno) di decidere il proprio modello di produzione, distribuzione e consumo degli alimenti. Un diritto che non solo non nega gli scambi e le relazioni ma li definisce in un quadro di equità e solidarietà. Leggi il documento

 

Progetto per la sovranità alimentare

A cura di CampiAperti – Questo documento raccoglie una serie di proposte che hanno l’obiettivo di cambiare il sistema agroalimentare attuale, sempre più legato alle grandi catene agro-industriali. Vorremmo generare un’inversione di tendenza, necessaria per la salvezza del pianeta, e invitiamo realtà e i singoli che hanno a cuore lle reti alimentari contadine e l’economia solidale a contribuire al dibattito con analisi, critiche e proposte. Leggi il progetto

 

Chi ci nutrirà? Rapporto sullo stato dell’agricoltura nel mondo

  • Il 70% degli abitanti del mondo è nutrito dalla Rete alimentare contadina che dispone solo del 25% delle risorse (terra, acqua, combustibili fossili), mentre…
  • Per ogni dollaro che si paga per il cibo della Catena agroindustriale, c’è un costo di altri 2 dollari per danni ambientali e alla salute.
  • Il costo dei danni provocati dal cibo industriale è 5 volte la spesa mondiale in armamenti.

Ecco in traduzione italiana un opuscolo fondamentale prodotto dal Gruppo ETC che, con linguaggio semplice e comprensibile, confronta i diversi sistemi di produzione del cibo. Si trova qui